Introduzione


Artemisia Gentileschi - autoritratto

Che cosa contiene questo sito

Questo sito, come dice il nome, contiene della musica e precisamente la musica da me composta ed eseguita con l’ausilio di un vecchio programma per il DOS, Ballade 2 del 1990, e di due moduli Roland, il CM-32L e il CM-32-P, acquistati nel novembre 1991. La musica è stata poi salvata su computer in formato MP3 dall’ottobre 2013 in poi mediante il programma Audacity e codificata con l’encoder MP3 LAME.

Quando sono stati scritti e orchestrati i brani

La massima parte dei brani riportati sono stati scritti fra il 1970 e il 2001, come si potrà notare dalla data del giorno di composizione, mentre pochi di essi sono stati scritti tra l’ottobre del 2013 e il 2014. Tra il novembre 2001 e l’ottobre 2013 non sono stati composti nuovi brani a causa di un guasto nel vecchio computer utilizzato allo scopo.

Tra i brani elencati ve ne è uno che è una rarità perché composto nel 1949 quando avevo 13 anni, il cui foglio datato mi è capitato in mano nel 2014, a distanza di 65 anni, quando ho deciso di fare questo lavoro di recupero delle mie vecchie composizioni.

I brani scritti prima del novembre 1991 sono stati orchestrati dopo tale data con l’impiego del programma Ballade 2, mentre i brani composti dopo il novembre 1991 sono stati scritti e orchestrati direttamente al momento della loro creazione.

Quanti sono i brani contenuti in questo sito?

Degli oltre mille e cinquecento brani composti dal 1970 in poi, ne sono stati orchestrati con Ballade 2 circa 700 e, di questi, 501 sono stati finora scelti come pubblicabili e riportati in questo sito.

La sezione «Brani»

La sezione «Brani» contiene gli elenchi per nome, data di composizione e durata dei brani musicali. Quando se ne richiama uno, sarà anche visualizzata una paginetta di informazioni sul brano che si sta per ascoltare. Negli elenchi a cui si accede dalla pagina «Brani» si possono esaminare i pezzi singolarmente, uno per uno.

Utilità degli elenchi

L'elenco per nomi è utile soprattutto per ritrovare un brano che si è già ascoltato e di cui si conosce il nome, l'elenco per data di composizione è interessante per notare quali sono stati gli anni più fecondi, mentre l’elenco per durata, è utile per decidere quanto tempo si vuole impiegare per sentire un brano (si noterà che sono più numerosi i brani di lunghezza breve e media, rispetto a quelli più lunghi, che superano i 3 o 4 minuti).

Si pensava inizialmente di creare anche un elenco per gradimento, ma alla fine si è deciso di sostituirlo con gruppi di brani (da 2 a 7 per volta), chiamati «raccolte» presenti nella sezione seguente.

La sezione «Raccolte»

Questa sezione contiene lo sviluppo di un’idea. Avevo intenzione di far ascoltare automaticamente di seguito un certo numero di brani musicali con una piccola pausa fra l’uno e l’altro. Poi ho pensato che sarebbe stato anche interessante vedere contemporaneamente le informazioni fornite negli elenchi della sezione «Brani» per i vari pezzi. Dopo vari tentativi, la soluzione finale funzionante è stata quella di presentare titolo e informazioni dei vari brani, che vengono eseguiti in sequenza, nella stessa finestrella che si apre cliccando su una delle icone delle raccolte.

Sono state previste quattro sotto-sezioni, una prima contenente le musiche disposte in ordine di gradimento (Raccolte graditi), una seconda contenente le musiche disposte in ordine di anno di composizione (Raccolte annate), una terza contenente le musiche disposte come tipo di musica (Raccolte tipi di musica) e una quarta contenente le musiche disposte per strumento prevalente (Raccolte strumenti musicali). Tutte e quattro le sotto-sezioni riportano tutti i brani pubblicati finora, ripartiti in un numero di raccolte opportuno.

L’ordine in cui sono disposte le icone delle «Raccolte graditi» rappresenta il gradimento (per prime troviamo le icone dei brani più graditi, secondo il giudizio dell’autore). Queste raccolte di brani disposte in ordine compensano, così, la mancanza di un elenco per gradimento ritenuto inutile e troppo legato ai gusti di chi lo avrebbe preparato.

Quali browser permettono di udire i file MP3?

Tutti i browser principali: Microsoft Edge di Windows 10, Mozilla Firefox, Google Chrome, Safari, più lentamente Internet Explorer e, con qualche problema, Opera permettono di udire i file MP3 che sono attivabili mediante gli elenchi a cui si accede dalla pagina «Brani», mentre le sequenze di brani elencate nella pagina «Raccolte» possono essere ascoltate da tutti i browser, tranne Opera.

Buon ascolto!


Un appoggio spontaneo all’esagramma

Questa nota non ha nulla a che fare con le mie musiche, ma ritengo importante segnalare il Trattato sull’Esagramma di Wu Dao-Gong, un sistema geniale che, se adottato integralmente o in parte, semplificherebbe moltissimo la notazione musicale.


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© Valerio Anselmo